Coin Society nasce circa due mesi fa con l’intendo di essere il primo store fisico in Lombardia dove i clienti possono effettuare compra-vendite di Bitcoin direttamente affiancati da un team di esperti tra cui Giuseppe Spinillo che abbiamo avuto il piacere di conoscere al secondo FIBREE Meetup di giovedì. 

Il tema principale dell’incontro organizzato in collaborazione con Alessandro dell’Orto co-founder di FIBREE era Blockchain & Real Estate 

Fibree 

“Founded in July 2018 FIBREE was from day one active in seven European countries (Austria, Croatia, Germany, Italy, Netherlands, Switzerland, Slovenia) and consists of an active network of 1.500 blockchain and real estate enthusiast. The eight co-founders are experienced real estate experts and early blockchain adopters who can furthermore access a professional network of more than 15.000 like-minded professionals”

Challenges & Agenda 2019

  • Odyssey Hachaton
  • FIBREE Global Summit
  • MIPIM Proptech Europe
  • 2019 Meetup Milano

Nell’accogliente palco di Coin Society è salito Marco Pagani Founder and CEO presso di WizKey

Lo speech parte dal concetto di cartolarizzazione. Con cartolarizzazione si intende quel processo di trasformazione di attività finanziare tipicamente poco liquide in strumenti finanziari negoziabili. 

Nella pratica il processo consiste nell’acquisto di un portafoglio e nella successiva emissione di uno strumento finanziario. Attraverso tre passaggi:

– Analisi portafoglio di crediti

– Garanzia e trattativa dei pressi e delle garanzie 

– Emissione del prodotto nel mercato finanziario 

Le cartolarizzazioni compaiono negli anni 80 e si diffondono in Italia nell’86 e sono attualmente regolamentate dall’articolo 58 del Testo unico bancario. 

In questo contesto si colloca WizKey una piattaforma decentralizzata che consente agli operatori finanziari di valorizzare i crediti trasformandoli in token sicuri, trasparenti e liquidi.

In tre step 

– Tokenisation della data room

– Smart contract 

– Mercato globale digitale

A all’inizio ha un gruppo di crediti B li coltiva poi li smobilizza e li vende prima a C il quale li cede poi a D. Per consentire questi passaggi di portafogli A chiama una banca di investimenti come Goldman Sachs per organizzare e strutturare un ordine dei vari crediti all’interno del portafoglio. B in seguito è in grado di accedere alla data room di modo che i propri legali possano controllare la documentazione di A. 

A e B negoziano il prezzo, A vende e B acquista. 

Nel corso dei vari trasferimenti dei portafogli è fisiologico che si perdano dei pezzi. Quindi ogni volta è necessario che l’acquirente si premunisca di legali per la verifica degli elementi mancanti. 

Questo non è solo un problema burocratico e di allungamento dei tempi di trasferimento, ma implica anche che il venditore avrà una perdita di valore sicura e più o meno alta in base alla capacità di mantenere intatto il patrimonio di dati che il portafoglio contiene. 

Inoltre si aggiunge anche il potenziale, ma non raro rischio, che la data room non sia accessibile a distanza di tempo in seguito a variazioni dell’organico addetto alla sua gestione e quindi che anche il suo processo di aggiornamento sia reso molto complesso nel corso del tempo.   

Questi elementi contribuiscono alla creazione di un  processo molto inefficiente ricco di dati duplicati e con una crescita esponenziale dei costi di gestione. 

Perché rifare per ogni cessione volta la data room?

WizKey sposta su blockchain pubblica tutti i passaggi. I clienti non si devono rivolgere a terzi per controllare e gestire i dati perché in seguito all’inserimento su blockchain questi saranno sempre disponibili per essere consultati dalle parti interessate. 

Le istituzioni bancarie hanno numerosi documenti contenenti le transazioni (a giugno usciranno i dati delle banche ai sensi della PSD2). 

Se ogni pagamento venisse trascritto su una blockchain quando si vanno a fare analytics del valore del credito si sarebbe certi dei valori iscritti e non ci sarebbero discrepanze documentali e informative.

Questa certezza nei valori si tramuta in un maggiore potere contrattuale da parte del venditore del portafoglio. Minori incertezze —> minor perdita di valore —> minori controlli per quantificare la perdita —> minor dispendio di tempo —> riduzione dello sconto chiesto dall’acquirente

se le parti sono trasparenti entrambe hanno interesse ad adottare la data room su blockchain. 

Nella pratica i rendiconti vengono trasformati in un hash che viene poi salvato su una blockchain di Eth andando a fare essenzialmente double – check. 

Il procedimento consiste in:

Documento —>  Algoritmo crittografico —> stringa di numeri —> si inserisce la stringa all’interno di una operazione su Eth —> l’operazione rimane per sempre iscritta sulla blockchain di Eth —> il cliente che vuole valutare le operazioni può accedere alle informazioni. Una volta dimostrato tutto il set documentale si può passare alla creazione di un token. Il token quando viene trasferito porta con sé tutta la data room e potrà essere utilizzato anche per incassare gli accrediti di iva e i pagamenti. 

In conclusione allo speech Pagani spiega come WizKey sia sistema integrato Cloud-Blockchain.

Attualmente infatti i documenti vengono criptati in locale e inviati ad AWS (Amazon Web Services). 

AWS seguito ad un accordo con WizKey si impegna a creare delle sotto data room interne per cui quando il token viene associato alla blockchain fornisce con sé le nuove chiavi di cifratura al wallet.