“Prospettive per le DLT in Italia dopo il Decreto Semplificazioni”

Blockchian Educational Network

Alessandro Negri della Torre dopo una breve introduzione sul Bitcoin e le potenzialità della blockchain di ETH, ha introdotto il tema relativo all’applicazione di tecnologie Blockchian nell’ambito della proprietà intellettuale prendendo ad esempio i servizi erogati da piattaforme come bernstein.io che fanno della tutela della proprietà intellettuale il loro obiettivo principale.

Questo avviene, stimolando ricerca innovazione, riducendo i costi e sopratutto incrementando l’efficacia della contrattualistica.

Il Processo adottato è il seguente:

  • Si parte dai documenti (caricati e cifrati), IPFS ecc
  • Creazione di una transazione blockchain con I dati forniti dalla documentazione
  • Utilizzo della funzione timestamp e hash.

La discussione si articola differenziando le normative in merito a diversi elementi correlati alla Blockchian.

Classificazione Token

L’autorità di vigilanza svizzera FINMA ha pubblicato una classificazione dei token in”ICO Guidelines” (16 February 2018),

  • Payment tokens, (synonymous with cryptocurrencies) are tokens which are intended to be used, now or in the future, as a means of payment for acquiring goods or Services or as a means of money or value transfer;
  • Utility tokens, are tokens which are intended to provide access digitally to an application or service by means of a blockchain-based infrastructure;
  • Asset tokens, represent assets such as debt or equity claim on the issuer. Asset tokens promise, for example, a share in future company earnings or future capital flows. In terms of their economic function, therefore, these tokens are analogous to equities, bonds or derivatives. Tokens which enable physical assets to be traded on the blockchain also fall into this category

Inoltre, stando alla delibera n 20660/2018 della CONSOB in merito all’ICO svolta da Togacoin LDT basata sulla legge n. 216 del 7 giugno 1974 e il decreto legislativo n. 58 del 24 febbraio 1998 (“TUF”) con le successive modificazioni ed integrazioni; sono stati definiti gli elementi costitutivi di una offerte al pubblica:

  1. La circostanza che l’attività abbia ad oggetto “prodotti finanziari“, categoria che comprende – ex art. 1, comma 1, lett. u), del d.lgs. n. 58/1998 – sia le figure “tipizzate” degli “strumenti finanziari“, sia “ogni altra forma di investimento di natura finanziaria
  2. La sussistenza di una comunicazione volta a far acquistare o sottoscrivere detti prodotti finanziari e contenente, di conseguenza, quantomeno la rappresentazione delle principali caratteristiche degli stessi;
  3. La circostanza che la comunicazione de qua sia rivolta al pubblico residente in Italia;
  • RILEVATO che l’offerta in questione, in base alle attuali evidenze, non ricade in alcuna delle ipotesi di esenzione – previste dal combinato disposto degli artt. 100 del d.lgs. n. 58/1998 e 34- ter del Regolamento Consob n. 11971/1998 – dall’applicazione della disciplina in materia di “appello al pubblico risparmio”;
  • VISTO l’art. 99, comma 1, lett. b) del d.lgs. n. 58/1998, in base al quale la Consob “può sospendere in via cautelare, per un periodo non superiore a novanta giorni, l’offerta avente ad oggetto prodotti diversi da quelli di cui alla lettera a) [ovvero strumenti finanziari comunitari], in caso di fondato sospetto di violazione delle disposizioni del presente capo [che disciplina l’offerta al pubblico di prodotti finanziari] o delle relative norme di attuazione”;
  • Si veda anche delibera n 20740/2018 e 20741/2018

Definizione di DLT

SI definiscono “tecnologie basate su registri distribuiti” le tecnologie e i protocolli informatici che usano un registro condiviso, distribuito, replicabile, accessibile simultaneamente, architetturalmente decentralizzato su basi crittografiche, tali da consentire la registrazione, la convalida, l’aggiornamento e l’archiviazione di dati sia in chiaro che ulteriormente protetti da, crittografia verificabili da ciascun partecipante, non alterabili o non modificabili.

Definizione di Smart Contract

Si definisce ( smart contract) un programma per elaboratore che opera tramite tecnologie basate su registri distribuiti e la cui esecuzione vincola automaticamente due o più parti sulla base di effetti predefiniti dalle stesse. Gli smart contract soddisfano iI requisito della forma scritta previa identificazione informatica delle parti interessate, attraverso un processo avente i requisiti fissati dall’Agenzia per l’Italia digitale con linee guida da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata In vigore della legge di conversione del presente decreto.

Alessandro Negri della Torre, Avvocato e specialista in Fintech e Blockchain at EY

Questa definizione però non estingue alcuni interrogativi in merito alla definizione e all’applicazione stessa del contratto, al momento di riferimento per considerare l’inizio dell’esecuzione  che può coincidere con le operazioni su DLT/Blockchain o con gli effetti giuridici del contratto.

Effetti della Memorizzazione dei dati sulla blockchain

La memorizzazione di un documento attraverso l’uso di tecnologie basate su registri distribuiti produce effetti giuridici della validazione temporale elettronica di cui l’articolo 41 del regolamento (UE) n.910/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 23 luglio 2014.

Con il Timestamping posso rendere opponibile, l’ora e la data dello scambio.

Però sussistono delle criticità:

  • Il ruolo svolto dal provider di certificati e/o prestatore di servizi fiduciari, in termini giuridici non sempre è possibile attribuire il corretto posizionamento di un terzo nel quadro giuridico.
  • Imprecisione temporale della blockchain/DLT
  • Non tutte le Blockchain/DLT rientrano necessariamente nella def. di DLT del Decreto legislativo- Semplificazioni.
  • Integrazione con altre tecnologie (SPiD)

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