Grazie all’intervento di Enrico Petocchi, Executive director di Shappstrade e presidente di Twice Corporate, durante l’evento: “Crypto&Ico dopo la bolla la regolamentazione” vi proponiamo:
UTILITY TOKENS VS SECURITY TOKENS [Reading Time:30 Sec]

I Security Token hanno un carattere patrimoniale (stock), rappresentano un mercato secondario delle quote di una società oppure una conferma delle Revenue. I Securities sono ancorati alle proprietà detenute dalla società, Il possesso di questi token (“store of value”) dà quindi diritto a dividendi o a porzioni di beni fisici detenuti dall’azienda.
Esempio;
Ryan Serhant Agente Immobiliare Newyorkese con l’aiuto di Fluidity e Propellr ha cartolarizzato la proprietà di un palazzo a Manhattan dal valore di 30M$, emettendo un SECURITY Token che “promette” un rendimento o una plusvalenza.

Utiltytoken all’opposto svolgono la funzione di flusso. L’utility token è uno strumento di razionalizzazione del capitale economico. 

La logica dei flussi trova spiegazione nella facile indicizzazione della performance dei token all’utilità per la quale sono stati emessi. Questo token dunque rappresenta una scommessa sull’apprezzamento del valore dei servizi offerti o dell’aumento del potere di acquisto dei prodotti in futuro.
Esempio: società (Y) permette di tokenizzare la #proprietàintellettuale , riconoscendo un valore digitale ai creatori/artisti per ogni contenuto condiviso (Token scambiato con dati/ servizi/ prodotti).

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